CAPPELLA MADONNA DELLE GRAZIE
Via Madonna delle Grazie, 5, 70010 Turi BA, Italia
Piccola ma ricca di significato, la Cappella della Madonna delle Grazie è l'unica superstite delle antiche cappelle che un tempo punteggiavano il borgo di Turi. Un luogo raccolto, custode della devozione popolare e di un prezioso patrimonio storico-artistico.
Situata nel cuore del centro storico, la Cappella della Madonna delle Grazie rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura sacra minore del XVIII secolo presenti a Turi. Le sue dimensioni contenute e la semplicità delle forme raccontano la spiritualità quotidiana della comunità locale.
L'edificio presenta una facciata a cuspide realizzata con un elegante bugnato a filari regolari, sormontata da un caratteristico campaniletto a vela con un solo fornice. L'interno è costituito da un unico ambiente rettangolare coperto da una volta a botte lunettata, che conserva ancora l'antico dipinto raffigurante Sant'Anna nell'atto di sorreggere la Madonna Bambina.
STORIA
La Cappella della Madonna delle Grazie è l'unica testimonianza rimasta delle numerose cappelle che, nei secoli passati, erano distribuite all'interno del borgo antico di Turi.
Proprio per il suo valore storico e architettonico, dal 1980 è sottoposta a vincolo di tutela ed è riconosciuta come bene di particolare interesse storico e artistico, rappresentando uno dei più importanti esempi locali di architettura religiosa minore del Settecento.
Ancora oggi continua a essere un luogo di raccoglimento e devozione per la comunità turese.
CURIOSITÀ
La chiesetta è legata a una leggenda popolare secondo cui un turese volle trasformarla in stalla eliminando il quadro della Madonna; tuttavia, il giorno dopo il dipinto fu ritrovato al suo posto e il cavallo si rifiutò di entrare all’interno della cappella.

INFORMAZIONI PRATICHE
Tipologia: Cappella votiva – architettura religiosa minore
Epoca: XVIII secolo
Stile: Architettura sacra settecentesca, semplice e raccolta, con facciata in bugnato e campaniletto a vela
Accessibilità: Visibile esternamente; accesso interno in occasione di aperture e celebrazioni
Durata: 10–15 minuti
PERCHÈ VALE LA PENA FERMARSI
Perché è l’unica superstite delle antiche cappelle che un tempo punteggiavano il borgo di Turi. Piccola nelle dimensioni ma preziosa per storia e devozione, conserva l’atmosfera intima della religiosità popolare settecentesca e, al suo interno, un antico dipinto di Sant’Anna che sorregge la Madonna Bambina. Dal 1980 è riconosciuta come bene di particolare interesse storico e artistico
IL PUNTO MIGLIORE PER UNA FOTO
Di fronte alla cappella, arretrando quanto basta per comprendere nell'inquadratura l’intera facciata: il bugnato regolare, il profilo a cuspide e il piccolo campanile a vela sono gli elementi che meglio ne raccontano il carattere settecentesco.
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