TORRE DELL'OROLOGIO
Via Giuseppe Massari, 1, 70010 Turi BA, Italia
Elegante simbolo della Turi moderna, la Torre dell'Orologio domina il centro cittadino con il suo raffinato stile Liberty. Costruita alla fine dell'Ottocento, è ancora oggi uno dei monumenti civici più rappresentativi della città e continua a scandire il tempo della comunità con i suoi caratteristici rintocchi.
La Torre dell'Orologio è uno dei monumenti più iconici di Turi e rappresenta un perfetto esempio di architettura civile di fine Ottocento. Realizzata in pietra calcarea locale, si distingue per l'eleganza delle decorazioni scolpite e per l'armonia delle proporzioni, che la rendono una delle più belle torri dell'orologio della Terra di Bari.
Collocata accanto alla Chiesa di San Giovanni Battista, nel cuore della nuova espansione urbana dell'epoca, fu progettata per essere visibile da più punti della città.
L'orologio, autentico gioiello della meccanica ottocentesca, aziona tre quadranti orientati in direzioni diverse, permettendo di leggere l'ora da gran parte dell'abitato. A completare la struttura sono le due campane inserite nella ricca decorazione lapidea, ancora oggi funzionanti secondo la tradizionale Gran Suoneria all'Italiana, che scandisce ore e quarti.
STORIA
La storia della Torre dell'Orologio ha inizio nel 1884, quando il vecchio orologio collocato sul Sedile, nel borgo antico, cessò definitivamente di funzionare.
Inizialmente si pensò di installare un nuovo orologio sulla facciata del Municipio, ma le verifiche tecniche evidenziarono l'inadeguatezza della struttura a sostenere il peso dell'impianto. Dopo un lungo confronto tra amministrazione e progettisti, maturò una scelta destinata a cambiare il volto della città: costruire una torre civica indipendente.
La posizione individuata, lungo l'antica Via Mediterranea voluta dai Borbone come collegamento tra Bari e Taranto, era strategica perché coincideva con il nuovo centro urbano in espansione.
Il progetto fu affidato all'architetto conversanese Sante Simone, che scelse un elegante linguaggio Liberty, mentre la realizzazione venne eseguita dal maestro scalpellino turese Giuseppe Schettini, che concluse i lavori nel 1892, dando prova dell'eccellenza della lavorazione della pietra locale.
Il meccanismo dell'orologio fu invece commissionato al Cavaliere Alfonso Sellaroli di Guardia Sanframondi (Benevento), celebre costruttore di orologi monumentali, che progettò un innovativo sistema capace di azionare contemporaneamente tre quadranti.
CURIOSITÀ
Prima di costruire la torre si tentò davvero di collocare il nuovo orologio sul Palazzo Municipale. Furono però le condizioni statiche dell'edificio a rendere impossibile il progetto, trasformando un problema tecnico nell'occasione per realizzare uno dei monumenti più rappresentativi della Turi moderna.
Un'altra particolarità è rappresentata dalle due campane "a calotta", soluzione piuttosto rara nelle torri civiche. Ancora oggi suonano seguendo la tradizionale Gran Suoneria all'Italiana, facendo della Torre dell'Orologio non solo un monumento da ammirare, ma un elemento ancora vivo della quotidianità cittadina.

INFORMAZIONI PRATICHE
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