CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Via Giuseppe Massari, 1, 70010 Turi BA, Italia
La Chiesa di San Giovanni Battista è uno dei luoghi più rappresentativi della spiritualità francescana a Turi. Nata da un'antica cappella medievale e ampliata nei secoli, custodisce preziose opere d'arte e racconta il profondo legame tra la comunità turese e il suo Patrono principale.
La Chiesa di San Giovanni Battista è il risultato di una lunga evoluzione architettonica iniziata nel Medioevo e proseguita fino all'Ottocento. L'edificio conserva ancora oggi l'impronta dell'architettura francescana, arricchita dagli interventi che ne hanno definito l'attuale facciata neoclassica.
L'interno si sviluppa in un'unica ampia navata, affiancata da quattro profonde cappelle sul lato destro e da quattro altari in pietra sul lato sinistro. Al suo interno si conserva un ricco patrimonio artistico composto da dipinti, opere lignee e sculture che raccontano secoli di devozione e di storia.
Tra le opere più importanti spicca la Madonna col Bambino e San Giovannino, realizzata nel 1618 da Gaspare De Populo, insieme al suggestivo Calvario ligneo di Fra Angelo da Pietrafitta, alle tele di Fra Antonio da Conversano, Donato Paolo Conversi e Alonso de Corduba, oltre alle statue di San Giovanni Battista, Sant'Antonio, San Pasquale Baylon e San Giuseppe.
STORIA
La chiesa sorge sul luogo di un'antica cappella già esistente prima della seconda metà del XIV secolo, dove, secondo le fonti storiche, si verificavano numerosi miracoli attribuiti all'intercessione di San Giovanni Battista.
Nel 1575, grazie all'interessamento della famiglia Moles e alla concessione di Papa Gregorio XIII, giunsero a Turi i Frati Minori Osservanti. Fu allora che la cappella venne ampliata e fu costruito il convento francescano, completato insieme alla chiesa nel 1580 secondo i canoni della semplicità architettonica francescana.
Per quasi tre secoli il convento rappresentò un importante centro religioso e culturale, contribuendo alla diffusione del culto di San Giovanni Battista, Patrono principale della città. L'attività dei frati terminò il 29 novembre 1865, con la soppressione degli ordini religiosi.
Nel 1837 la chiesa fu nuovamente ampliata e venne realizzata l'attuale facciata in stile neoclassico. L'intervento fu legato a un episodio ritenuto miracoloso dalla popolazione, ricordato ancora oggi da un epitaffio scolpito sulla facciata.
CURIOSITÀ
Il capolavoro più rappresentativo della chiesa è il Calvario ligneo realizzato da Fra Angelo da Pietrafitta, considerato uno dei più importanti esempi di arte francescana della Controriforma presenti in Puglia.
Sulla facciata è ancora visibile l'iscrizione che ricorda l'ultimo miracolo attribuito a San Giovanni Battista, evento che contribuì alla decisione di ampliare la chiesa nel XIX secolo.

INFORMAZIONI PRATICHE
Tipologia: Chiesa – edificio religioso di origine francescana
Epoca: origini medievali; ampliamenti tra XVI e XIX secolo
Stile: architettura francescana con facciata neoclassica
Accessibilità: accessibile durante gli orari di apertura e le celebrazioni
Durata: 30 minuti
PERCHÈ VALE LA PENA FERMARSI
Perché è uno dei luoghi che meglio raccontano secoli di storia e devozione di Turi. Sorta sul luogo di un’antica cappella medievale, la chiesa conserva l’impronta francescana e un importante patrimonio di dipinti, sculture e opere lignee. Il vero protagonista è il Calvario ligneo di Fra Angelo da Pietrafitta, considerato uno dei più significativi esempi di arte francescana della Controriforma presenti in Puglia.
IL PUNTO MIGLIORE PER UNA FOTO
All’interno, davanti al Calvario ligneo: è il soggetto più potente e rappresentativo della chiesa, capace di restituire in uno scatto la forza espressiva dell’arte francescana.
In alternativa, per una fotografia architettonica, dalla piazza antistante, inquadrando frontalmente la facciata neoclassica realizzata nell’ampliamento del 1837.
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