CHIESA DI SAN ROCCO
Via XX Settembre, 70010 Turi BA, Italia
Il monumento più antico di Turi, dove oltre nove secoli di storia, fede e architettura raccontano le origini della città.
La sua struttura con mura possenti e compatte, ha forme di origini protoromaniche con influenza bizantina che ne collocano la costruzione tra l’XI e il XII secolo, facendone il più antico monumento oggi visibile nella città di Turi. È uno dei migliori esempi di chiesa a due cupole in asse tuttora esistenti. Realizzato in conci regolari di pietra, l'edificio presenta come unica decorazione una doppia merlatura superiore a ‘denti di sega’ e due tamburi sormontati da piramidi a base quadrangolare, rivestite in chiancarelle, che richiamano l’immagine del trullo. Internamente presenta una sola navata rettangolare che consta di due ambienti chiusi da cupolette semisferiche. Tra il XII e il XIII secolo la chiesa vede l’aggiunta del campaniletto a vela con due piccole campane. La dedica al taumaturgo San Rocco è del 1505, come ricorda l’iscrizione dedicatoria posta sull’architrave dell’allora ingresso principale opposto a quello odierno.
All’interno tra le varie piccole sculture riferibili a San Rocco, l’Addolorata e Santa Maria Goretti, vi è l’icona lignea realizzata nella bottega di Luigi Santifaller ad Ortisei nel 1965, raffigurante l’Annunziata alla quale è dedicato l’antichissimo rito del “Passa Passe”, ancora oggi celebrato il 25 aprile, a protezione dei bambini.
STORIA
La chiesa di San Rocco, detta la "Cappellina", è un edificio di culto situato in posizione extra moenia rispetto all’antico abitato di Turi nei pressi e a protezione di quello che veniva chiamato “Lacum Thuri”, antica area alluvionale dove erano presenti pozzi per l’approvvigionamento delle acque. La chiesetta era collocata proprio sull’asse viario che permetteva il raggiungimento dei pozzi dall’antico borgo.
CURIOSITÀ
Il 25 aprile, un rito antico, ancora oggi molto sentito, anima la piazza antistante la chiesetta di San Rocco dove, dopo la funzione religiosa, ha luogo il suggestivo "Passa-Passa".
I fedeli si dispongono in una processione che si snoda dietro l'icona dell'Assunta, aperta dai bambini e dalle bambine accompagnati dai rispettivi padrini e madrine. Il corteo compie questo percorso devozionale per tre volte consecutive, rinnovando un'antica e profonda tradizione di fede e protezione.

INFORMAZIONI PRATICHE
Tipologia: Chiesa medievale – edificio religioso
Epoca: XI–XII secolo
Stile: proto-romanico con influenze bizantine
Accessibilità: accessibile anche a persone con disabilità e passeggini; visita interna su prenotazione
Durata: 10–15 minuti
PERCHÈ VALE LA PENA FERMARSI
Perché è il monumento più antico oggi visibile a Turi e conserva oltre nove secoli di storia. Conosciuta dai turesi come “la Cappellina”, sorprende per la sua architettura essenziale e per la particolare struttura a due cupole in asse, rara testimonianza delle prime architetture sacre pugliesi. Le coperture, rivestite in chiancarelle, richiamano inoltre le forme tipiche dei trulli.
IL PUNTO MIGLIORE PER UNA FOTO
Da una posizione leggermente laterale rispetto alla facciata, in modo da includere nell'inquadratura non solo l'ingresso ma soprattutto le due caratteristiche coperture piramidali e il piccolo campanile a vela. È la prospettiva che permette di cogliere meglio l'architettura insolita della Cappellina.
ARTICOLI COLLEGATI
EVENTI
ESPERIENZE PRENOTABILI
















































