IL BORGO ANTICO
Piazza Capitano Colapietro, 70010 Turi BA, Italia
Un labirinto di vicoli stretti, palazzi gentilizi e antiche memorie;. un luogo dove il passato vive ancora nel presente, regalandoci scorci di rara bellezza e un'atmosfera sospesa nel tempo.
Il centro abitato si sviluppa sui due lati dell’asse viario principale, l’attuale via Sedile. Nel XV secolo inizia a diffondersi il tipo di abitazione turese, detto “juse” (sottano), caratterizzato dal soprastante “soprano” e dalla scala esterna detta “vetterrele”.
L’interno del borgo, pieno di viuzze strette, custodisce ancora la presenza di alcuni archi e palazzi gentilizi riconoscibili dallo stile costruttivo più elegante, nonché un antico forno comunale di epoca medievale molto ben conservato. In passato vi erano varie cappelle a devozione di diversi Santi, simbolo della fervida devozione del popolo turese del passato. Oggi di quella devozione rimangono solo delle tracce che si possono osservare sulle facciate di alcune abitazioni dove sono visibili, in gran numero, piccole edicole votive.
Oggi il borgo è parzialmente abitato e passeggiando tra le sue vie si respira una bella atmosfera fatta di tranquillità, silenzio e una profonda sensazione di pace.
STORIA
Di chiara formazione medievale, il borgo antico di Turi è il risultato di un’evoluzione costruttiva partita dal castello normanno (X-XI sec.) con le prime case costruite nei suoi pressi e intorno alla chiesa di San Nicola.
Con l’arrivo dei Moles nel Cinquecento, il castello diventa palazzo baronale e la città si espande verso la Collegiata con la costruzione di nuove abitazioni e una nuova cinta muraria. Nella seconda metà del XVIII secolo zone dell’antico abitato vengono demolite per far spazio a nuovi palazzi e case addossate per lo più alla cinta muraria che viene inglobata nelle abitazioni.
Sul finire del XIX secolo il borgo viene ampliato nei pressi della Chiesa di San Giovanni (Borgo Nuovo) che espande la città a nord, mentre nel primo Novecento sorge a sud il rione soprannominato “Messina”.
CURIOSITÀ
Il borgo antico custodisce ancora abitazioni mediovali recuperate e abitate

INFORMAZIONI PRATICHE
Tipologia: borgo storico – centro storico medievale
Epoca: origini medievali, X–XI secolo, con successive trasformazioni
Stile: architettura spontanea medievale e popolare, con palazzi gentilizi e stratificazioni successive
Accessibilità: liberamente accessibile; presenza di vicoli stretti, gradini e pavimentazioni che possono rendere alcuni tratti meno agevoli
Durata: 60 minuti
PERCHÈ VALE LA PENA FERMARSI
Perché è qui che si scopre l’anima più autentica di Turi. Un piccolo labirinto di vicoli, archi, palazzi gentilizi, edicole votive e antiche abitazioni racconta l’evoluzione del paese dal Medioevo fino ai secoli più recenti. Passeggiando senza fretta si incontrano ancora le caratteristiche case turesi con “juse”, il sottano, “soprano” e scala esterna detta “vetterrele”, insieme a un antico forno comunale medievale ancora conservato.
IL PUNTO MIGLIORE PER UNA FOTO
Tra i vicoli intorno a Piazza Capitano Colapietro e Via Sedile, cercando uno scorcio che includa archi, scalinate esterne e facciate in pietra. Qui la fotografia più bella non è necessariamente quella panoramica: sono le prospettive strette dei vicoli e i dettagli delle antiche abitazioni a raccontare meglio l’identità del Borgo Antico.
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