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Tra pietre e storie
di un borgo autentico
Scopri l’incanto del borgo antico di Turi, tra vicoli di pietra, piazze nascoste e storie secolari. Un percorso che ti porta indietro nel tempo, per vivere l’autenticità di un luogo ricco di cultura, tradizione e fascino.


I ragazzi di Turi e il sogno dell’educazione
Tra il 1630 e il 1718 Turi fu teatro di una rivoluzione silenziosa: ventinove giovani, figli di famiglie modeste, entrarono nell’Ordine delle Scuole Pie seguendo l’ideale educativo di San Giuseppe Calasanzio. La Casa degli Scolopi divenne un centro di istruzione e riscatto sociale, formando educatori, architetti e religiosi attivi nel Regno di Napoli. Un’eredità culturale ancora visibile, che testimonia come l’istruzione abbia cambiato il destino di una comunità.

TuriBorgoAntico
20 marTempo di lettura: 2 min


La Croce, dove il paese si ferma e ricorda
La Croce di via Rutigliano a Turi è una grande edicola votiva ottocentesca che per secoli ha segnato l’ingresso al paese e il passaggio simbolico tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Restaurata nel 1994, ruotata e ricollocata già negli anni Trenta, conserva forme neogotiche ispirate ai portali delle cattedrali. Oggi rappresenta il cuore identitario del rione della Croce e un luogo urbano da valorizzare.

TuriBorgoAntico
16 marTempo di lettura: 3 min


Il camposanto dei colerosi di Turi: memoria, pietà e comunità nel 1837
Nel 1837 il colera colpì duramente Turi, costringendo la comunità a una risposta rapida e organizzata. Nella valletta di via Castellana nacque il Camposanto dei colerosi, luogo separato e sorvegliato per le sepolture degli infetti. Artigiani, amministratori e farmacisti collaborarono per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Anche dopo la fine dell’epidemia, il sito restò vivo nella memoria collettiva, ricordato ogni 2 novembre come segno di pietà, responsabilità civile e solid

TuriBorgoAntico
13 marTempo di lettura: 3 min


Il Calvario che resta.
Il Calvario ligneo del Seicento nella chiesa di San Giovanni Battista a Turi è un’opera di intensa spiritualità e silenziosa poesia. Attribuito a fra Angelo da Pietrafitta e databile intorno al 1697, invita alla contemplazione attraverso una scena composta e profondamente devozionale. Al centro, il Cristo sembra accogliere lo sguardo e la preghiera della comunità, che secondo la leggenda lo ha visto “scegliere” Turi, restando nei secoli segno identitario e presenza viva.

TuriBorgoAntico
6 marTempo di lettura: 2 min


Volti di pietra contro il male: le maschere apotropaiche di Turi
A Turi sopravvivono circa trenta maschere apotropaiche, volti umani scolpiti su archi, portoni e finestre con funzione protettiva contro spiriti avversi e malocchio. Realizzate soprattutto tra gli anni Dieci e Venti del Novecento, presentano espressioni grottesche pensate per spaventare il male. Oggi molte sono degradate, ma restano preziose testimonianze dell’immaginario popolare e dell’identità storica del paese.

TuriBorgoAntico
23 febTempo di lettura: 3 min


L’Immacolata di San Giovanni Battista a Turi
Nella chiesa di San Giovanni Battista a Turi si conserva una seicentesca Immacolata Concezione, opera del frate-pittore fra Antonio da Conversano, commissionata da Giovanni Domenico Gonnelli. La tela, di iconografia apocalittica e ricchissima di simboli biblici, riflette la sofisticata teologia mariana francescana del Seicento. Oggi l’opera è gravemente danneggiata e necessita di un urgente restauro per salvarne il valore storico, artistico e devozionale.

TuriBorgoAntico
16 febTempo di lettura: 2 min


TURI ALL'EDIZIONE 2026 DEL BIT DI MILANO
Presentato allo stand della Regione Puglia il percorso strategico affidato a Graf Srl: Turi si struttura come destinazione e si prepara alla DMO con un progetto: Cuor di Sapori Milano, Borsa
Internazionale del Turismo – il 12 febbraio, presso lo stand istituzionale della Regione Puglia, è stata presentata l’iniziativa “Cuori di Sapori”, progetto che si inserisce all’interno di un più ampio percorso di strutturazione territoriale avviato con il brand TuriBorgoAntico.

TuriBorgoAntico
16 febTempo di lettura: 1 min


Turi e TuriBorgoAntico con la Puglia al BIT di Milano
Alla BIT di Milano, nello stand della Regione Puglia, è stata presentata l’iniziativa “Cuori di Sapori”, parte del percorso strategico di Turi Borgo Antico affidato a Graf Srl.
Il progetto ha attivato una piattaforma integrata – web, app, social, Exclusive Card con 33.480 contatti, strumenti outdoor e offerte commerciali – con l’obiettivo di trasformare Turi in una destinazione strutturata.
“Cuori di Sapori” rappresenta la leva identitaria enogastronomica di questo

Francesca Colombo
13 febTempo di lettura: 3 min


Dietro le grate, la vita
Dietro le grate del monastero di Santa Chiara a Turi, nel Seicento segnato da peste, carestie e povertà, la vita delle Clarisse si consuma tra fame, silenzio e disciplina. La Santa Visita del 1659 rivela conti in rosso, rendite perdute e vitto ridotto al minimo. Tra doti onerose, malattie e clausura sempre più rigida, le monache resistono: una comunità fragile ma tenace, che trasforma la privazione in testimonianza silenziosa.

TuriBorgoAntico
2 febTempo di lettura: 3 min


Oronzo De Carolis. Quando un paese cercò un segno
Nel primo dopoguerra, una Turi ferita cercò segni più che risposte. Oronzo De Carolis, uomo semplice e devoto, disse di ascoltare Sant’Oronzo nella grotta sotto la chiesa. Attorno a lui nacque un’attesa collettiva fatta di speranza, visioni ed eccessi. La Chiesa e le autorità intervennero. Non fu inganno, ma fede portata al limite: lo specchio di un’intera comunità in cerca di senso.

TuriBorgoAntico
27 genTempo di lettura: 2 min


“Proteggerò e salverò questa città” Sant’Oronzo, promessa scolpita nella pietra di Turi
Il monumento a Sant’Oronzo di Turi, realizzato tra il 1916 e il 1917, nasce dal voto di Gennaro Valerio dopo una guarigione inattesa. In pietra tufacea, la statua racconta una devozione profonda e popolare, scolpita nei simboli episcopali e nelle parole incise sul basamento: “Proteggerò e salverò questa città”. Un’opera che unisce fede, memoria ed emigrazione, diventando promessa collettiva e segno identitario della comunità.

TuriBorgoAntico
19 genTempo di lettura: 2 min


Quando un dipinto torna a respirare.
Una tela del 1749 torna a vivere a Turi. L’“Apparizione della Vergine a San Giuseppe Calasanzio”, restaurata grazie alla famiglia Dell’Aera–Arrè, è stata svelata il 6 dicembre 2025 nella chiesa di San Domenico. Non solo un recupero artistico, ma un atto di memoria collettiva che restituisce alla città la storia degli Scolopi e il valore dell’educazione come bene comune.

TuriBorgoAntico
9 genTempo di lettura: 2 min


Turi, la città che affiora dalla terra
Turi è una città che affiora dalla terra. Dalla preistoria all’età medievale, il suo sottosuolo restituisce tracce di villaggi eneolitici, necropoli peucete, tombe monumentali e mura antiche. Scoperte avvenute tra via Castellana, Lamarossa, piazza Chiesa e l’area della Biblioteca raccontano una storia millenaria spesso dimenticata. Un patrimonio archeologico diffuso che attende ancora una piena valorizzazione come risorsa identitaria e culturale del territorio.

TuriBorgoAntico
2 genTempo di lettura: 4 min


L’evoluzione urbanistica di Turi: tra castello, mura e borghi
Evoluzione urbanistica di Turi

TuriBorgoAntico
12 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “TuriBorgoAntico”
Verso una nuova strategia di valorizzazione e sviluppo turistico del territorio di Turi

TuriBorgoAntico
27 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Il convento di Santa Chiara a Turi: storia, segreti e tradizioni di un tesoro nascosto
Il convento di Santa Chiara a Turi, oggi Biblioteca Comunale, racconta secoli di storia e tradizione. Fondato nel 1623, ospitava le suore clarisse, impegnate in preghiera, artigianato e cucina, dove nacquero ricette tradizionali come la faldacchea di Turi, oggi Presidio Slow Food. Il complesso resta simbolo di devozione, lavoro e sapienza femminile nel borgo turese.

TuriBorgoAntico
19 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Chiesa di Santa Chiara a Turi: il segreto delle Clarisse e l’opera dei Sanmartino
Nel cuore del centro storico di Turi, dietro la semplice facciata in pietra della Chiesa di Santa Chiara, si cela un patrimonio di arte e spiritualità unico in Puglia. Fondata nel 1623 per volontà dei fratelli Elia e Vittore de Vittore, la chiesa nacque insieme al convento delle Clarisse, che qui condussero per secoli una vita di clausura, preghiera e lavoro.

TuriBorgoAntico
19 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


La leggenda perduta della chiesetta di San Nicola a Turi, memoria di pietra e di voce
Un tempo, accanto al Castello Marchesale di Turi, sorgeva una piccola chiesetta dedicata a San Nicola. Secondo la tradizione popolare, l’affresco del santo continuava a riapparire anche dopo essere stato coperto di calce, alimentando fede e stupore tra i cittadini.
La storia documentata parla di restauri già nel Seicento, ma col tempo l’edificio fu trasformato in abitazione e infine demolito nel 1970 per fare spazio a una piazzetta, senza studi archeologici. Oggi resta solo i

TuriBorgoAntico
28 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


TURI SI AFFIDA AL FUTURO CON RADICI ANTICHE
Turi, 4 agosto 2025 – Con la determinazione n. 66/2025, il Comune di Turi ha affidato a GRAF Srl i servizi specialistici per la costituzione della Destination Management Organization (DMO), nuovo strumento di regia turistica e promozione locale.

Francesca Colombo
26 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


"TURIBORGOANTICO" TROVA LA SUA VESTALE
Una nuova immagine per BorgoAntico Di Turi

Francesca Colombo
18 lug 2025Tempo di lettura: 1 min
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