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Vieni a raccogliere le ciliegie?
🍒 Le ciliegie sono pronte. Tu? Tra pochi giorni si entra tra i filari, si raccolgono a mano e si vive Turi per davvero. Campagna, sapori e luoghi che raccontano una storia. 🔥 Posti limitati. Non aspettare che sia troppo tardi. 📩 Prenota ora.



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Tra pietre e storie
di un borgo autentico
Scopri l’incanto del borgo antico di Turi, tra vicoli di pietra, piazze nascoste e storie secolari. Un percorso che ti porta indietro nel tempo, per vivere l’autenticità di un luogo ricco di cultura, tradizione e fascino.


Cazzacàrne
Seduti fuori dalla porta di casa, nelle sere d'estate, gli anziani di Turi osservavano il mondo passare lentamente. Bastava poco per commentare una persona: un gesto, una risposta pronta, il modo di affrontare una difficoltà o di uscire da una situazione complicata.
E quando qualcuno riusciva a cavarsela dove altri si sarebbero fermati, capitava di sentire una frase che oggi strappa ancora un sorriso:
«Cùdde iè nu cazzacàrne.»

TuriBorgoAntico
26 giuTempo di lettura: 2 min


Grace Star — l’eleganza che si afferma
Non tutte le innovazioni fanno rumore. Alcune arrivano con passo leggero e, stagione dopo stagione, trovano spazio fino a diventare presenza stabile. La Grace Star è una di queste.
Varietà recente nel panorama cerasicolo di Turi, sta conquistando terreno grazie a una combinazione rara: equilibrio visivo, affidabilità agronomica e una naturale predisposizione all’adattamento. La pezzatura richiama quella della Ferrovia, piena e generosa, ma la consistenza è diversa — meno rig

TuriBorgoAntico
28 magTempo di lettura: 2 min


Giorgia — la misura silenziosa dell’equilibrio
Tra le varietà che hanno trovato casa a Turi, la Giorgia non alza mai la voce. Non ha bisogno di anticipare né di arrivare per ultima. Si colloca in un tempo preciso, fatto di maturità e stabilità, dove ogni elemento sembra trovare il proprio posto.
Il suo punto di forza non è solo nel sapore, ma nella struttura. La buccia è robusta, la consistenza croccante, capace di resistere dove altre cedono. È una ciliegia che non si spacca, che mantiene integrità anche quando le condi

TuriBorgoAntico
20 magTempo di lettura: 1 min


Radici che attraversano il mare
Nel 2004 Gary arriva a Turi insieme a sua moglie Margot. Non è un turista, non è un semplice visitatore: è un uomo che cerca. Cerca risposte, volti, tracce. Cerca di dare un senso a una storia che per anni è stata fatta più di supposizioni che di certezze. Ad accoglierlo ci sono mani familiari, quelle della cugina Maria e di suo marito Franco Cannataro, custodi inconsapevoli di un pezzo di quel passato.
Quando varca la soglia della casa dei nonni, in via Nardelli 11, il temp

TuriBorgoAntico
8 magTempo di lettura: 3 min


I ragazzi di Turi e il sogno dell’educazione
Tra il 1630 e il 1718 Turi fu teatro di una rivoluzione silenziosa: ventinove giovani, figli di famiglie modeste, entrarono nell’Ordine delle Scuole Pie seguendo l’ideale educativo di San Giuseppe Calasanzio. La Casa degli Scolopi divenne un centro di istruzione e riscatto sociale, formando educatori, architetti e religiosi attivi nel Regno di Napoli. Un’eredità culturale ancora visibile, che testimonia come l’istruzione abbia cambiato il destino di una comunità.

TuriBorgoAntico
20 marTempo di lettura: 2 min


Il camposanto dei colerosi di Turi: memoria, pietà e comunità nel 1837
Nel 1837 il colera colpì duramente Turi, costringendo la comunità a una risposta rapida e organizzata. Nella valletta di via Castellana nacque il Camposanto dei colerosi, luogo separato e sorvegliato per le sepolture degli infetti. Artigiani, amministratori e farmacisti collaborarono per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Anche dopo la fine dell’epidemia, il sito restò vivo nella memoria collettiva, ricordato ogni 2 novembre come segno di pietà, responsabilità civile e solid

TuriBorgoAntico
13 marTempo di lettura: 3 min


Casino Gonnelli... la Casa di Bacco, dove il viaggio diventava incontro
Il Casino Gonnelli, alle porte di Turi, è un raro esempio di residenza di campagna pensata per la sosta e l’ospitalità. Affacciato sulla strada per Noci, si distingue dalle masserie tradizionali per posizione e funzione. Un’iscrizione latina lo consacra come Casa di Bacco, luogo dove agli amici si offrivano vino, cibo e convivialità. Probabilmente locanda colta per viandanti, oggi rappresenta un prezioso patrimonio storico da valorizzare.

TuriBorgoAntico
9 marTempo di lettura: 3 min


L’Immacolata di San Giovanni Battista a Turi
Nella chiesa di San Giovanni Battista a Turi si conserva una seicentesca Immacolata Concezione, opera del frate-pittore fra Antonio da Conversano, commissionata da Giovanni Domenico Gonnelli. La tela, di iconografia apocalittica e ricchissima di simboli biblici, riflette la sofisticata teologia mariana francescana del Seicento. Oggi l’opera è gravemente danneggiata e necessita di un urgente restauro per salvarne il valore storico, artistico e devozionale.

TuriBorgoAntico
16 febTempo di lettura: 2 min


Turi e TuriBorgoAntico con la Puglia al BIT di Milano
Alla BIT di Milano, nello stand della Regione Puglia, è stata presentata l’iniziativa “Cuori di Sapori”, parte del percorso strategico di Turi Borgo Antico affidato a Graf Srl.
Il progetto ha attivato una piattaforma integrata – web, app, social, Exclusive Card con 33.480 contatti, strumenti outdoor e offerte commerciali – con l’obiettivo di trasformare Turi in una destinazione strutturata.
“Cuori di Sapori” rappresenta la leva identitaria enogastronomica di questo

Francesca Colombo
13 febTempo di lettura: 3 min


“Jèje figghie alla gaddìna bianghe”
“Jèje figghie alla gaddìna bianghe” è un modo di dire del dialetto di Turi che indica chi gode di privilegi o attenzioni particolari. L’espressione affonda le radici nella locuzione latina gallinae filius albae e in una leggenda legata a Livia Drusilla, moglie di Augusto, per cui una gallina bianca era simbolo di buon auspicio. Il dialetto trasforma così una storia antica in ironia popolare e memoria collettiva.

TuriBorgoAntico
13 febTempo di lettura: 1 min


Meh: l’espressione multifunzionale del parlato pugliese
“Meh” nel contesto pugliese non è tanto una parola con un significato fisso, quanto un’unità espressiva flessibile, capace di veicolare molti significati con una sola tonalità di voce — un po’ come uno sguardo, un’alzata di spalle o un’espressione del viso, ma verbalizzata. Questa qualità lo rende un tratto distintivo della comunicazione quotidiana, non solo nei dialetti, ma anche nella cultura popolare contemporanea.

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6 febTempo di lettura: 2 min


La focaccia a sfoglie di Turi...Fecàzze a sfuègghie
A Turi la Fecàzze a sfuègghie è più di una focaccia: è un rito. Nata povera, fatta di farina, acqua e olio in abbondanza, si distingue per la sfogliatura a libro che crea strati croccanti e morbidi. Preparata nei giorni di festa e cotta nel forno a legna, è simbolo di un sapere contadino antico, oggi quasi dimenticato, ma capace ancora di raccontare l’identità e la memoria viva del territorio.

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30 genTempo di lettura: 3 min


“Proteggerò e salverò questa città” Sant’Oronzo, promessa scolpita nella pietra di Turi
Il monumento a Sant’Oronzo di Turi, realizzato tra il 1916 e il 1917, nasce dal voto di Gennaro Valerio dopo una guarigione inattesa. In pietra tufacea, la statua racconta una devozione profonda e popolare, scolpita nei simboli episcopali e nelle parole incise sul basamento: “Proteggerò e salverò questa città”. Un’opera che unisce fede, memoria ed emigrazione, diventando promessa collettiva e segno identitario della comunità.

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19 genTempo di lettura: 2 min


Il più giovane dei Caduti. Bersagliere Giuseppe Fortunato (Turi, 24 settembre 1899 – Monte Corno, 4 marzo 1918)
nacque a Turi nel 1899 e morì a soli 18 anni sul Monte Corno, il 4 marzo 1918. Contadino, figlio di una famiglia semplice, fu chiamato alle armi giovanissimo e assegnato ai Bersaglieri. La sua vita si spezzò tra gelo, fango e combattimenti della Grande Guerra. Ricordarlo significa dare voce a una generazione sacrificata troppo presto e custodire una memoria che appartiene a tutta la comunità.

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16 genTempo di lettura: 2 min


Turi, il luogo dove Gramsci imparò a resistere con le parole
Turi non è un luogo dell’anagrafe di Antonio Gramsci, ma lo è della sua resistenza. Qui, tra il 1928 e il 1933, in una cella illuminata anche di notte, il pensiero divenne rifugio e arma. Nei silenzi del carcere presero forma i Quaderni, mentre la presenza discreta di Tatiana Schucht e le voci di chi lo incontrò trasformarono la reclusione in memoria condivisa.

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12 genTempo di lettura: 3 min


Quando un dipinto torna a respirare.
Una tela del 1749 torna a vivere a Turi. L’“Apparizione della Vergine a San Giuseppe Calasanzio”, restaurata grazie alla famiglia Dell’Aera–Arrè, è stata svelata il 6 dicembre 2025 nella chiesa di San Domenico. Non solo un recupero artistico, ma un atto di memoria collettiva che restituisce alla città la storia degli Scolopi e il valore dell’educazione come bene comune.

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9 genTempo di lettura: 2 min


Giovanni Maria Sabino, il suono che nasce a Turi e attraversa Napoli
Giovanni Maria Sabino (1588–1649), nato a Turi, è una figura chiave della nascente Scuola musicale napoletana. Compositore e sacerdote, visse il passaggio dal Rinascimento al Barocco, unendo rigore liturgico e intensa espressività. I suoi mottetti, salmi e cantate dialogano con la grande musica europea del Seicento. Oggi la sua opera rivive grazie all’Ensemble barocco “Giovanni Maria Sabino”, che restituisce voce a una musica di profonda bellezza.

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7 genTempo di lettura: 2 min


La pietra che prega. Stefano da Putignano e il Rinascimento pugliese
A Turi, nella Chiesa Madre, il Rinascimento prende forma nella pietra di Stefano da Putignano. Scultore e architectus del Quattro-Cinquecento, dà voce a una devozione concreta e popolare attraverso Madonne, Santi e gruppi monumentali. In una Puglia attraversata da guerre e crisi, la sua arte unisce romanico e Rinascimento in uno stile autentico e potente, capace di restare vivo nei secoli.

TuriBorgoAntico
30 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


L’evoluzione urbanistica di Turi: tra castello, mura e borghi
Evoluzione urbanistica di Turi

TuriBorgoAntico
12 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “TuriBorgoAntico”
Verso una nuova strategia di valorizzazione e sviluppo turistico del territorio di Turi

TuriBorgoAntico
27 ott 2025Tempo di lettura: 1 min
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