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Vieni a raccogliere le ciliegie?
🍒 Le ciliegie sono pronte. Tu? Tra pochi giorni si entra tra i filari, si raccolgono a mano e si vive Turi per davvero. Campagna, sapori e luoghi che raccontano una storia. 🔥 Posti limitati. Non aspettare che sia troppo tardi. 📩 Prenota ora.



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Tra pietre e storie
di un borgo autentico
Scopri l’incanto del borgo antico di Turi, tra vicoli di pietra, piazze nascoste e storie secolari. Un percorso che ti porta indietro nel tempo, per vivere l’autenticità di un luogo ricco di cultura, tradizione e fascino.


Grace Star — l’eleganza che si afferma
Non tutte le innovazioni fanno rumore. Alcune arrivano con passo leggero e, stagione dopo stagione, trovano spazio fino a diventare presenza stabile. La Grace Star è una di queste.
Varietà recente nel panorama cerasicolo di Turi, sta conquistando terreno grazie a una combinazione rara: equilibrio visivo, affidabilità agronomica e una naturale predisposizione all’adattamento. La pezzatura richiama quella della Ferrovia, piena e generosa, ma la consistenza è diversa — meno rig

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28 magTempo di lettura: 2 min


Vito Leonardo di Tonno (1660–1730)
Vito Leonardo di Tonno (1660–1730), nato a Turi, entrò giovanissimo tra i Padri Scolopi, unendo formazione spirituale e sapere tecnico. Trasferitosi a Castelnuovo (Manduria), si affermò come architetto di grande valore, ricordato come architectus peritissimus. Le sue opere riflettono un’architettura sobria e funzionale, intesa come strumento educativo. Uomo di carità e rigore, destinò ogni risorsa ai poveri e alle fabbriche dell’Ordine.

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15 aprTempo di lettura: 2 min


Dove fiorisce la memoria: la Passeggiata tra i ciliegi in fiore di Turi
C’è un momento, tra la fine dell’inverno e il respiro pieno della primavera, in cui la campagna intorno a Turi si trasforma in un paesaggio sospeso. I ciliegi si accendono di bianco, l’aria si fa più leggera e il tempo sembra rallentare, come se attendesse qualcosa. È proprio in questo spazio, fragile e luminoso, che ogni anno prende vita la “Passeggiata tra i ciliegi in fiore”, un rito collettivo che va oltre l’evento e diventa memoria condivisa.

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14 aprTempo di lettura: 2 min


Le celle della storia
Dietro le sue mura austere, nel corso del Novecento, sono passati uomini molto diversi tra loro: intellettuali perseguitati dal regime, aristocratici protagonisti di scandali, criminali finiti sulle prime pagine dei giornali e figure che, negli anni successivi, sarebbero diventate protagoniste della storia italiana.
Il carcere di Turi è stato infatti, per lungo tempo, un luogo di detenzione particolarmente duro, destinato anche ai detenuti politici durante il regime fascista

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1 aprTempo di lettura: 3 min


La Vinella’s Family
Ci sono storie che attraversano l’oceano.Storie che partono da un porto, cambiano cognome a Ellis Island e restano sospese per più di un secolo, in attesa di essere ritrovate.
Questa è una storia che comincia nel 1903.Da Turi, due fratelli — Giovanni e Giangiuseppe Vinella — si imbarcano a Napoli diretti verso l’America. Come tanti altri, inseguono il sogno di un riscatto economico, di un futuro diverso, di una dignità conquistata con il lavoro.

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27 marTempo di lettura: 3 min


La Croce, dove il paese si ferma e ricorda
La Croce di via Rutigliano a Turi è una grande edicola votiva ottocentesca che per secoli ha segnato l’ingresso al paese e il passaggio simbolico tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Restaurata nel 1994, ruotata e ricollocata già negli anni Trenta, conserva forme neogotiche ispirate ai portali delle cattedrali. Oggi rappresenta il cuore identitario del rione della Croce e un luogo urbano da valorizzare.

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16 marTempo di lettura: 3 min


Il camposanto dei colerosi di Turi: memoria, pietà e comunità nel 1837
Nel 1837 il colera colpì duramente Turi, costringendo la comunità a una risposta rapida e organizzata. Nella valletta di via Castellana nacque il Camposanto dei colerosi, luogo separato e sorvegliato per le sepolture degli infetti. Artigiani, amministratori e farmacisti collaborarono per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Anche dopo la fine dell’epidemia, il sito restò vivo nella memoria collettiva, ricordato ogni 2 novembre come segno di pietà, responsabilità civile e solid

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13 marTempo di lettura: 3 min


Il Calvario che resta.
Il Calvario ligneo del Seicento nella chiesa di San Giovanni Battista a Turi è un’opera di intensa spiritualità e silenziosa poesia. Attribuito a fra Angelo da Pietrafitta e databile intorno al 1697, invita alla contemplazione attraverso una scena composta e profondamente devozionale. Al centro, il Cristo sembra accogliere lo sguardo e la preghiera della comunità, che secondo la leggenda lo ha visto “scegliere” Turi, restando nei secoli segno identitario e presenza viva.

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6 marTempo di lettura: 2 min


Stangachiàzze
A Turi, stangachiàzze indica chi “stanca la piazza”, sempre lì seduto o in piedi a osservare. Non solo un perdigiorno, ma una figura ironica e identitaria del borgo: custode del tempo lento, della memoria e della vita condivisa. Una parola dialettale che racconta l’anima della piazza e il valore dell’appartenenza.

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27 febTempo di lettura: 3 min


L’Immacolata di San Giovanni Battista a Turi
Nella chiesa di San Giovanni Battista a Turi si conserva una seicentesca Immacolata Concezione, opera del frate-pittore fra Antonio da Conversano, commissionata da Giovanni Domenico Gonnelli. La tela, di iconografia apocalittica e ricchissima di simboli biblici, riflette la sofisticata teologia mariana francescana del Seicento. Oggi l’opera è gravemente danneggiata e necessita di un urgente restauro per salvarne il valore storico, artistico e devozionale.

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16 febTempo di lettura: 2 min


TURI ALL'EDIZIONE 2026 DEL BIT DI MILANO
Presentato allo stand della Regione Puglia il percorso strategico affidato a Graf Srl: Turi si struttura come destinazione e si prepara alla DMO con un progetto: Cuor di Sapori Milano, Borsa
Internazionale del Turismo – il 12 febbraio, presso lo stand istituzionale della Regione Puglia, è stata presentata l’iniziativa “Cuori di Sapori”, progetto che si inserisce all’interno di un più ampio percorso di strutturazione territoriale avviato con il brand TuriBorgoAntico.

TuriBorgoAntico
16 febTempo di lettura: 1 min


Turi e TuriBorgoAntico con la Puglia al BIT di Milano
Alla BIT di Milano, nello stand della Regione Puglia, è stata presentata l’iniziativa “Cuori di Sapori”, parte del percorso strategico di Turi Borgo Antico affidato a Graf Srl.
Il progetto ha attivato una piattaforma integrata – web, app, social, Exclusive Card con 33.480 contatti, strumenti outdoor e offerte commerciali – con l’obiettivo di trasformare Turi in una destinazione strutturata.
“Cuori di Sapori” rappresenta la leva identitaria enogastronomica di questo

Francesca Colombo
13 febTempo di lettura: 3 min


Un anno di tradizioni, incontri e festa
Turi vive di una continua successione di eventi che, nel corso dell’anno, raccontano tradizioni, comunità e identità. Sagre, feste popolari, appuntamenti culturali e momenti di convivialità trasformano il borgo in uno spazio vivo e condiviso, dove ogni stagione porta con sé nuove occasioni di incontro e racconto del territorio.

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6 febTempo di lettura: 3 min


Oronzo De Carolis. Quando un paese cercò un segno
Nel primo dopoguerra, una Turi ferita cercò segni più che risposte. Oronzo De Carolis, uomo semplice e devoto, disse di ascoltare Sant’Oronzo nella grotta sotto la chiesa. Attorno a lui nacque un’attesa collettiva fatta di speranza, visioni ed eccessi. La Chiesa e le autorità intervennero. Non fu inganno, ma fede portata al limite: lo specchio di un’intera comunità in cerca di senso.

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27 genTempo di lettura: 2 min


Sant’Oronzo a Turi: tre secoli di devozione, tra grotta, visioni e storia viva
Nel cuore della Puglia, a Turi, la devozione per Sant’Oronzo nasce da una grotta e attraversa tre secoli di storia. Dal 1726, con l’apparizione a Fra’ Tommaso da Carbonara, il culto si struttura tra fede popolare e riconoscimento ufficiale. La Distinta Relazione del 1757, la costruzione della chiesa e le vicende novecentesche di Oronzo De Carolis raccontano una devozione viva, complessa, ancora oggi identitaria.

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23 genTempo di lettura: 3 min


“Proteggerò e salverò questa città” Sant’Oronzo, promessa scolpita nella pietra di Turi
Il monumento a Sant’Oronzo di Turi, realizzato tra il 1916 e il 1917, nasce dal voto di Gennaro Valerio dopo una guarigione inattesa. In pietra tufacea, la statua racconta una devozione profonda e popolare, scolpita nei simboli episcopali e nelle parole incise sul basamento: “Proteggerò e salverò questa città”. Un’opera che unisce fede, memoria ed emigrazione, diventando promessa collettiva e segno identitario della comunità.

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19 genTempo di lettura: 2 min


Il più giovane dei Caduti. Bersagliere Giuseppe Fortunato (Turi, 24 settembre 1899 – Monte Corno, 4 marzo 1918)
nacque a Turi nel 1899 e morì a soli 18 anni sul Monte Corno, il 4 marzo 1918. Contadino, figlio di una famiglia semplice, fu chiamato alle armi giovanissimo e assegnato ai Bersaglieri. La sua vita si spezzò tra gelo, fango e combattimenti della Grande Guerra. Ricordarlo significa dare voce a una generazione sacrificata troppo presto e custodire una memoria che appartiene a tutta la comunità.

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16 genTempo di lettura: 2 min


Turi, il luogo dove Gramsci imparò a resistere con le parole
Turi non è un luogo dell’anagrafe di Antonio Gramsci, ma lo è della sua resistenza. Qui, tra il 1928 e il 1933, in una cella illuminata anche di notte, il pensiero divenne rifugio e arma. Nei silenzi del carcere presero forma i Quaderni, mentre la presenza discreta di Tatiana Schucht e le voci di chi lo incontrò trasformarono la reclusione in memoria condivisa.

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12 genTempo di lettura: 3 min


La pietra che prega. Stefano da Putignano e il Rinascimento pugliese
A Turi, nella Chiesa Madre, il Rinascimento prende forma nella pietra di Stefano da Putignano. Scultore e architectus del Quattro-Cinquecento, dà voce a una devozione concreta e popolare attraverso Madonne, Santi e gruppi monumentali. In una Puglia attraversata da guerre e crisi, la sua arte unisce romanico e Rinascimento in uno stile autentico e potente, capace di restare vivo nei secoli.

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30 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


L’evoluzione urbanistica di Turi: tra castello, mura e borghi
Evoluzione urbanistica di Turi

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12 dic 2025Tempo di lettura: 2 min
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